Vico Astemio. Caleidoscopio di sapori.

di Agnieszka Winiarska

Vicolo Astemio è uno dei locali più interessanti e ricercati della provincia catanese. Si trova a Riposto cittadina  ricca di colori e storia enogastronomica. Locale elegante e accogliente con un’atmosfera rilassante.


Lo chef Massimiliano Vasta offre una deliziosa esperienza gastronomica, una cucina tradizionale, rivisitata che offre una ricchezza di sapori e aromi incredibili così come una presentazione semplice e invitante dei piatti.
Un menu vario e curioso in grado di soddisfare i desideri di tutti. il personale è molto gentile, preparato, pronto ad assistere nella scelta dei piatti. Uno dei vantaggi del ristorante è la ricca carta dei vini e una cantina all’interno del locale che soddisferà gli amanti e buongustai più sofisticati.


L’esperienza della cucina proposta dello chef  mi ha fatto “viaggiare”.

E già si capiva dal benvenuto.

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I piatti che ho scelto.

Per iniziare.
Arancino scomposto al Ragù di Polpo con semi di finocchio e Burrata Pugliese: un piatto emozionante, il ragù di polpo vellutato e avvolgente si combina alla perfezione con la Burrata e l’arancino. Un piatto vincente che consiglio a tutti.

A seguire.
Tartare di manzo speziato con scaglie di tartufo nero estivo: anche questo piatto ricco di sensazioni gusto-olfattive. La carne di manzo ricoperta di scaglie di tartufo si fa apprezzare con dei  sapori persistenti e piacevoli, grazie ai quali (anche i non amati del crudo come me) riescono a apprezzarlo nella sua semplicità e leggerezza.

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Ancora.
Calamarata con sugo di tonno, mandorle tostate, finocchietto selvatico e crema di melanzane: un misto di aromi e sapori che insieme creano un piatto perfetto e originale, che ci inducono a non voler finire il piatto per poterlo continuare a gustarlo.

Per concludere.
Calamaro spadellato con cipolla giarratana, capperi olive nere e Malvasia: una portata particolare ben  riuscita. Polpo morbido, fresco, servito con la cipolla, creano un piatto molto speciale e gustoso con un finale di malvasia davvero piacevole.

Il vino che ho scelto.

Corte De Pieri Sballato, un vino Ancestrale (cioè un vino frizzante o spumante che rifermenta con i suoi lieviti ed i suoi zuccheri, tutto in modo naturale), antico, estremo, unico. Ho scelto dopo aver sentito buone recensioni  dai miei colleghi sommelier, ma non nascondo anche per il suo nome curioso.
Il vino risulta fresco, facile da bere e abbinare con diversi cibi.  Non ha nessun residuo zuccherino. Le impronte di questo vino sono i lieviti indigeni che si sentono degustando. Sensazione gusto olfattiva ci ricorda la sua genuinità e naturalezza. Con i piatti che ho scelto l’abbinamento risulta abbastanza armonioso. Con l’Arancino scomposto era quasi perfetto. Anche con il calamaro e la calamarata  l’abbinamento è stata soddisfacente. Unico piatto con quale non si è abbinato in modo coretto è stata la tartare di manzo con scaglie di tartufo, visto il sapore forte del tartufo che rimaneva più persistente in bocca del vino.

E’ stata una bellissima esperienza e un viaggio nei sensi da ripetere al più presto.

Consiglio a tutti di provare la cucina dello chef Massimiliano Vasta e il suo Vico Astemio per qualità, accoglienza, cortesia, eleganza senza eccesso.

CHEFVASTA

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